L’Intelligenza Artificiale è considerata il pilastro della 4^ Rivoluzione Industriale, riguarderà quasi ogni aspetto della vita futura dei cittadini, privata e lavorativa.
Si convive con sistemi di AI da almeno 10 anni ma ne abbiamo la piena consapevolezza solo dal 2024.
In diversi Paesi non esiste ad oggi una normativa in materia di AI.
Nell’Unione Europea è entrato in vigore l’AI ACT-Regolamento (UE) 1689/2024 l’1 agosto 2025, la sua applicazione sarà graduale fino al 2 agosto 2026.
L’Italia ha recepito la normativa europea con la Legge Delega L.132/2025, entrata in vigore il 10 ottobre 2025, con delega al Governo per Decreti Attuativi entro il 2026.
L’obiettivo comune è creare un quadro di regole per garantire sicurezza, affidabilità, rispetto dei Diritti Fondamentali nell’uso dell’AI.
Per quanto riguarda il ruolo dell’AI nelle PA, nella legge citata si parla principalmente di: incrementare l’efficienza, ridurre i tempi, aumentare la qualità e la quantità dei servizi per cittadini e imprese; fermo restando la responsabilità del funzionario e la tracciabilità dell’utilizzo dell’AI. Per gli utilizzatori vi sarà l’obbligo di Formazione.
Le Linee Guida per l’introduzione dell’AI nelle Istituzioni Scolastiche ,allegato al DM 166 del 9 agosto 2025:
“Nell’ambito della propria discrezionalità, le Istituzioni scolastiche potranno attivare iniziative in materia di IA per il perseguimento di specifiche finalità tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- migliorare l’apprendimento e valorizzare potenzialità, talenti e inclinazioni individuali degli studenti, utilizzando l’IA per adattare i percorsi educativi sulla base delle singole esigenze e integrando strumenti digitali avanzati per favorire una didattica più coinvolgente, efficace e in linea con le sfide del mondo contemporaneo, con particolare riferimento alle metodologie didattiche per l’insegnamento delle discipline STEM;
- promuovere l’inclusione, favorendo interventi mirati che potenzino i processi di integrazione e contrastino la dispersione scolastica, creando al contempo ambienti sicuri e stimolanti per l’apprendimento;
- semplificare e ottimizzare i processi interni delle Istituzioni scolastiche attraverso l’automazione e la digitalizzazione delle attività amministrative, riducendo il carico operativo del personale scolastico e delle segreterie amministrative;
- potenziare la qualità e l’efficienza dei servizi rivolti a studenti e famiglie, garantendo un’esperienza più accessibile e reattiva alle loro esigenze;
garantire una preparazione continua e specifica per l’adozione di nuove tecnologie, creando le condizioni per un’efficace integrazione dell’IA nei processi educativi e promuovendo un ambiente scolastico capace di innovarsi e di rispondere alle esigenze degli studenti e della società.
Spetta alla singola Istituzione scolastica assicurare, in ogni caso, l’adozione di sistemi di IA antropocentrici e affidabili, idonei a tutelare i diritti e le libertà fondamentali degli interessati, prestando particolare attenzione ai diritti dei soggetti vulnerabili e, in particolare, dei minori.
A tal fine, l’implementazione dei sistemi di IA non può che avvenire nel rispetto dell’art. 5, par. 1, dell’AI Act, il quale elenca le pratiche vietate, tra le quali rientrano:
- l’uso di tecniche subliminali o volutamente manipolative o ingannevoli;
- la valutazione o classificazione delle persone fisiche sulla base del loro comportamento sociale o di caratteristiche personali, con attribuzione di un punteggio sociale e conseguente applicazione di trattamenti pregiudizievoli ovvero sfavorevoli;
- l’uso di sistemi di categorizzazione biometrica che classificano individualmente le persone fisiche sulla base dei loro dati biometrici per trarre deduzioni o inferenze in merito a razza, opinioni politiche, appartenenza sindacale, convinzioni religiose o filosofiche, vita sessuale o orientamento sessuale. “
L’IIS Marzoli ha adottato il Regolamento per l’uso di sistemi di AI, approvato e pubblicato sul sito – area Regolamenti- a marzo 2026, declinando le raccomandazioni e gli stimoli della normativa e adattandoli al proprio contesto scolastico.
Il Regolamento contiene gli allegati che chiariscono: la politica, il codice di condotta e l’elenco dei sistemi di AI consentiti.
Si pubblicano anche le informative pricacy:
Informativa_Privacy-IA_famiglie.pdf
Informativa_Privacy-IA_personale.pdf
Sono disponibili moduli per la segnalazione interna di preoccupazioni, anomalie o incidenti informatici derivanti dai sistemi di IA, compilabili da parte del personale scolastico o dalle famiglie, l’accesso al modulo è consentito solo con account di dominio @iismarzoli.edu.it
Sono stati nominati i referenti interni per l’AI.
È garantita la formazione per il personale scolastico (percorso a cura del DPO) e per gli studenti (in fase di accoglienza a cura del gruppo Innovazione).
Diversi progetti di Ed. CIvica rivolti agli studenti guidano ad un utilizzo critico e consapevole dell’IA, svolti anche in collaborazione con Enti Esterni.